Un gruppo di donne
Quando la Kikoy Company ha cominciato a muovere i primi passi, si è capito
che c’era bisogno di un gruppo di donne che avrebbe dovuto provvedere
ad intrecciare i Kikoy, operazione che per tradizione viene eseguita
completamente a mano. Si pensò che questa poteva essere una buona
occasione per formare un gruppo con donne in condizioni di povertà,
che avrebbero così potuto disporre di un mezzo di sostentamento
per sé e per la propria famiglia. Nelle comunità rurali
di queste zone è del tutto normale che le donne contribuiscano
per il 90% al reddito familiare, mentre gli uomini ne producono soltanto
il 40%. Incoraggiati da questi dati fornitici dalla Women’s World
Banking (WWB), abbiamo dunque deciso di dare il via al nostro progetto.
Riferimenti: Women’s World Banking www.womensworldbanking.org
In un passo del rapporto della Commissione di esperti delle Nazioni Unite
su Donne e d Economia, presieduto dalla WWB, apprendiamo che: “In
tutto il mondo, la posizione economica delle donne è fortemente
penalizzata dalla loro mancanza di accesso alle risorse produttive. La
posizione economica di una donna ha diretti riflessi positivi sulla sua
capacità di procurare i mezzi necessari per il miglioramento delle
condizioni sanitarie, abitative ed educative della propria famiglia.
Nella maggior parte dei paesi in via di sviluppo, sono le donne a gestire
i bilanci familiari. Se denaro e risorse arrivano direttamente nella
mani delle donne, verranno trasformati per lo più in cibo, medicinali
e libri di testo per i loro figli. Inoltre, è sempre più frequente
trovare donne a capo, de facto o de iure, di molti nuclei familiari che
fanno affidamento sui guadagni femminili come principale o unica fonte
di reddito. In genere le donne sono oneste, pratiche e affidabili. Tuttavia,
donne a basso reddito hanno spesso anche pesanti ruoli produttivi e riproduttivi,
che le tengono confinate ad attività economiche molto modeste.”
Queste osservazioni alimentavano il nostro desiderio di fornire occupazione
a un certo numero di donne, offrendo loro di collaborare con noi. Per
le nostre collaboratrici, il vantaggio di lavorare alla Kikoy Company
consiste nel fatto che hanno l’opportunità di portarsi il
lavoro con sé: possono infatti provvedere ad intrecciare i Kikoy
a casa , continuando allo stesso tempo a badare alle faccende domestiche.
Ogni giorno, le donne raccolgono i Kikoy che sono riuscite a fare e ce
li fanno pervenire; noi le paghiamo per ogni pezzo completato e per loro
va bene. E la cosa che più ci fa piacere è il fatto che
ormai il nostro gruppo può contare più di una trentina
di donne e, con loro, oltre 100 bambini. Per lo più si tratta
di madri sole, senza altra fonte di reddito.
La Kikoy Company è orgogliosa di aver dato vita a questa iniziativa
ed è soddisfatta di poter pagare ogni sua collaboratrice al completamento
della quota prevista di Kikoy. Il lavoro è semplice, richiede
soltanto molta pazienza e abilità manuale e non comporta ulteriori
oneri per queste donne. Il gruppo ha continuato ad allargarsi attorno
alle poche che hanno iniziato insieme a noi e adesso ci si ritrova tutti
presso i nostri magazzini per una tazza di te e per fare quattro chiacchiere.
Questo lavoro è ormai entrato a far parte dello stile di vita
delle nostre collaboratrici, che spesso ci raccontano di quanto siano “felici” di
lavorare per la nostra azienda.
La coordinatrice del gruppo, Rosemary Injete (anche lei madre sola con
due bambini), controlla l’andirivieni delle collaboratrici ed è incaricata
di mantenere i contatti con loro. In caso di emergenze o problemi di
qualunque tipo, ora le donne sanno a chi potersi rivolgere, anche per
un prestito o per pagare le cure ospedaliere. Restiamo sempre in contatto
con il nostro gruppo di donne e garantiamo loro assistenza sociale, storie
positive e di successi. Anche Rosemary, da quando ha iniziato a lavorare
per noi, ha raddoppiato i propri guadagni ed è ora nelle condizioni
di potersi permettere piccoli lussi per i propri figli. I piccoli, ma
certi e continuativi guadagni, derivanti da questo lavoro hanno trasformato
la vita delle nostre collaboratrici e noi siamo davvero soddisfatti di
aver optato per questa soluzione a discapito della pratica comune in
questi casi, che è quella di ricorrere alle cosiddette ‘sweat’ shops
(letteralmente “fabbriche del sudore”), in cui i lavoratori
vengono pesantemente sfruttati, con paghe da fame a fronte di orari di
lavoro estenuanti. A sua volta, il gruppo delle nostre collaboratrici
ha permesso alla Kikoy Company di mettere sul mercato Kikoy di alta qualità,
intrecciati a mano con amore e con la massima cura! |